Degustazione a bordo vigna da Formaggini e Peveri (PC)

E’ una classica domenica mattina ottobrina, di quelle così uggiose che ti fanno venir voglia di poltrire tutto il giorno sotto le coperte. Contrariamente al parere comune però, questo clima autunnale è davvero perfetto per andare a visitare una cantina! Sorseggiare un bel calice di vino direttamente in vigna infatti può essere un vero toccasana per l’umore grigio.

Quale occasione migliore di oggi quindi per fare una bella gita a tema enologico? Questo week end andiamo a Ziano Piacentino (PC), Località Casa Pallaroni, da una meravigliosa Azienda vitivinicola a conduzione familiare: si tratta dell’Azienda Formaggini e Peveri, di Marco Formaggini e Katia Peveri, che da generazioni produce ottimi vini nel rispetto delle tradizioni del proprio territorio. 

La location della nostra degustazione: la vigna su cui si affaccia la cantina di Formaggini&Peveri.

L’Azienda

Di proprietà dei genitori di Marco fin dagli anni ’50 la Formaggini e Peveri cura con impegno circa 13 ettari di vigneti di uve tipiche del territorio piacentino. La vigna più vecchia si trova in località La Mula: con le sue uve Malvasia di Candia regala eccezionali vini non solo in versione frizzante secca e dolce, ma anche in versione passita. 

In merito alla produzione vinicola, in questa Azienda tradizione e innovazione si intrecciano: se per la produzione del Negar, di cui parleremo più avanti, Marco e Katia usano ancora il tradizionale sistema di raccolta delle uve nelle antiche cassette di legno, non sono rare le sperimentazioni più innovative, come la fermentazione del mosto in anfore di terracotta o l’uso di tappi appositamente studiati per non far disperdere nel tempo le proprietà organolettiche del vino.

Un piccolo angolo di cantina.

La vite è qui sempre allevata nel rispetto delle regole dell’agricoltura biologica (anche se per scelta, la Formaggini e Peveri non ne ha la certificazione): per questo i vini che ne risultano sono buoni, sanno di uva e non fanno venire mal di testa il giorno dopo averli bevuti. E non solo il privato può godere di questo nettare: accanto alla distribuzione in bottiglia infatti, si affianca anche quella di vino in fusto per ristoranti ed enoteche, per i quali viene sempre garantita l’alta qualità dei prodotti.

Il Territorio

Ci troviamo appena oltre il confine tra Lombardia ed Emilia Romagna, in una valle dalle dolci colline e dai castelli tra i vigneti: è la Val Tidone, terra di congiunzione tra la provincia di Piacenza e quella di Pavia. Comodissima da raggiungere  anche se si parte da Milano, da cui dista circa 50 km, sia in treno che in macchina: l’alternativa alla classica autostrada A1 con uscita a Castel San Giovanni è sicuramente la via Emilia, che dalla Pianura Padana conduce verso sud regalando scenari di campagna mozzafiato. 

Cartina della Val Tidone gentilmente concessa da Travel Valtidone.

Dal punto di vista enologico ci troviamo in una delle zone DOC dei Colli Piacentini, dove le caratteristiche del territorio si rispecchiano nei vini che qui sono prodotti: gioviali, freschi, quasi sempre giovani e tipicamente non da invecchiamento – salvo rare e sorprendenti eccezioni, come vedremo oltre. Il Gutturnio, l’Ortrugo e la Malvasia sono i nomi che più riscuotono successo, estendendo la loro fama di vini beverini anche fuori regione.

L’Esperienza

L’Azienda Formaggini e Peveri non è nuova nell’organizzare eventi che coinvolgono il cliente nei ritmi di vita della vigna: ogni anno Katia si occupa di organizzare bellissimi picnic e aperitivi direttamente tra i filari, oltre che pranzi e cene in vigna con prodotti locali che scandiscono l’estate e le fasi della vendemmia.

Cena estiva in vigna, foto gentilmente concessa da Katia.

Questa mattina, a causa del tempaccio e della stagione ormai inoltrata – è stato un anno caldo, con una vendemmia molto precoce – ci siamo divertiti con una degustazione dopo la visita alla cantina, assaporando qualche calice accompagnato da prodotti tipici piacentini, regina tra tutti la famosa coppa piacentina. Buonissima!

La foto è stata fatta MOLTO di fretta, immagino capirete il perché!

L’esperienza è stata piacevolissima. Dopo la visita alla cantina, durante la quale Katia ci ha raccontato la storia dell’Azienda e ci ha illustrato i diversi metodi di vinificazione usati, è arrivata la mia parte preferita: la degustazione! Durante quest’ultima, Marco ci ha intrattenuto con passione parlandoci del suo vino: sembrava proprio di essere a casa di amici.

La degustazione, il cui prezzo è davvero irrisorio per l’alta qualità del vino e del cibo offerti, consta di tre calici di etichette che il cliente può scegliere tra quelle prodotte da Marco e Katia: noi abbiamo scelto un calice di Rosà, Spumante Rosato intrigante; un calice di Negar, Gutturnio Fermo che sa di tradizione; e l’immancabile di Passito del Dottore, per concludere l’aperitivo nel più dolce dei modi.

Il Vino: Negar, Gutturnio fermo DOC

dei Colli Piacentini

Signori e Signore, ecco qui il Re tra i vini prodotti dalla Formaggini e Peveri. La scelta è stata ardua, perché tutte le etichette di questa Azienda sono buone: ma il Negar, prodotto come da tradizione, riesce a conquistare tutti con la sua eleganza. Assaggiatelo e provate a darmi torto!

Si tratta di un Gutturnio Colli Piacentini DOC, vino rosso fermo ricavato da uve 60% Barbera e 40% Croatina. Le uve sono vendemmiate tardivamente e lasciate maturare  due settimane nelle tradizionali casse di legno da 15 kg: questo permette di ottenere un vino dai profumi intensi e dalla gradazione alcolica incisiva (14% vol.). In seguito, il vino  viene spostato in vasche di cemento dove avviene la fermentazione spontanea: l’affinamento, che si rivela necessario per ammorbidire gli spigoli dati dalla Barbera, dura almeno due anni in acciaio, consentendo di sigillare al meglio i profumi primari delle uve.

Produzione del Negar, foto gentilmente concessa da Katia.

Il suo colore è un rosso rubino intenso con riflessi violacei, che ha ispirato il suo nome – Negar infatti in dialetto piacentino significa “Nero”. Al giro di calice è consistente, con piacevoli archetti che ne anticipano la struttura di corpo. Al naso si rivela intenso, con sentori fruttati di ciliegia e mora, oltre che floreali di viola, non senza una speziatura finale di pepe bianco e chiodo di garofano. Al palato, il vino si rivela elegante con un buon equilibrio tra alcol e acidità: rimane persistente in bocca il tannino delicato, che lo rende perfetto in abbinamento con la coppa piacentina arrosto.

Siamo quindi arrivati alla conclusione del mio primo articolo qui su Giteinwine. 

Visitare questa Azienda e poter raccontare la passione che Marco e Katia mettono nel loro lavoro è stato entusiasmante: se sei in zona, o non sai #checosafaredomenica , vai a visitare la cantina Formaggini e Peveri e lasciati guidare in una degustazione dei loro prodotti.

Qui puoi trovare i loro contatti e le informazioni sugli eventi in vigna.

Katia e Marco

Una piccola nota di chiusura. Ho scelto l’Azienda Formaggini e Peveri per due motivi: il primo, è perché ammiro il grande impegno che da anni questa coppia mette nel proprio lavoro, sia nella produzione che nella promozione del territorio; il secondo, ma non in ordine di importanza, è perché il loro vino è veramente buono, così genuino e pulito che infilando il naso nel calice è immediato chiudere gli occhi e pensare al profumo dell’uva che alleggia in vigneto durante la vendemmia.

E se vino è esperienza, poter accedere a queste emozioni sensoriali “solo” facendo qualche giro di calice è davvero cosa unica. Complimenti ragazzi!

Se sei arrivato a leggere fin qui, ti ringrazio! Così si conclude il mio primo articolo su GiteinWine. Come è andata? Spero che tu ti sia divertito e di averti regalato un’ispirazione in più per il prossimo week-end. Seguimi su Instagram per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità. Ricordati di taggarmi e usare gli hashtag #giteinwine e #checosafaredomenica se vai a trovare Katia e Marco!

Ci vediamo prossimamente con un’altra grande Azienda.

Salute!

Maria Elena

2 pensieri su “Degustazione a bordo vigna da Formaggini e Peveri (PC)

  1. Pingback: Natale: 5 regali perfetti per il Wine Lover – GiteinWine

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